10/01/10

Intervista a Maxnpistino

Intervista fatta a fine anno 2009 per il giornaletto della Pieve distribuito nel comune di Nimis

Il Pistino, un luogo noto in tempi recenti nella zona ovest del nostro comune, conosciutissimo dagli appassionati di Mountain bike e freeride, ma per noi profani sconosciuto, abbiamo chiesto informazioni a Massimo Noacco portavoce del gruppo di Nimis.

Il Pistino

1. Cos’è il Pistino a livello emozionale?

Il Pistino è prima di tutto una passione, una passione per la bicicletta che con l’evoluzione negli anni ci ha portati a scoprire quanto con la Mtb ci si possa sentire liberi staccando la spina dalle cose di ogni giorno, è un modo nuovo, diverso e sano di stare insieme a chi vuole staccare le ruote da terra per un attimo e fare il pieno di adrenalina.

2. Cos’è il Pistino dal punto di vista tecnico e dove si trova?

Un po’ imboscato sulle colline ovest di Nimis, il Pistino è una pista da “slopestyle” a tutti gli effetti, uno dei posti più belli di tutta Italia dove divertirsi con le biciclette. Lo spot presenta varie linee in discesa ricche di salti e curve spondate create su misura per scendere con le Mtb, questi percorsi permettono, ai principianti di imparare a guidare il proprio mezzo in sicurezza affrontando ogni tipo di ostacolo con stile e fluidità, e ai più esperti di allenarsi su strutture di alto livello anche di grosse dimensioni, migliorando le proprie capacità tecniche e naturalmente divertendosi su salti costruiti alla perfezione e ben mantenuti.

3. Com’è nata questa idea, da chi e quando?

Era settembre 2006, quando Claudio Ceschia ci disse di avere un campo adatto alle nostre pazze idee. Già da tempo, io e gli amici della Mtb, David Nimis, Emanuele Nimis e Stefano Covazzi, ci trovavamo spesso a fantasticare sulla costruzione di un posto dove divertirci con le bici e imparare a saltare senza doverci sempre spostare oltre confine dove già da anni esistevano percorsi attrezzati. Fin dal primo sopralluogo è stato amore a prima vista e i lavori sono subito iniziati…. a maggio dell’anno dopo il posto era già famoso e c’era la prima festa d’inaugurazione. Un grazie alla famiglia Ceschia!

4. Da chi viene frequentato?

All’inizio era solo per noi poi la voce ha cominciato a girare e la nascita della "Slopestyle Nimis Club A.S.D.” è stata una esigenza per permettere a chiunque di sfruttare le nostre strutture. Non sono stati in pochi ad approfittarne e da subito il club contava più di 70 iscritti che arrivavano da tutta la regione e persino da quelle circostanti, ora il Pistino è frequentato più volte a settimana dai ragazzi del posto e varie volte all’anno da appassionati che arrivano da tutta Italia, da riders di livello, da ragazzi di 10 anni e fino agli oltre 50, da alcune ragazze che vogliono imparare questo sport, da fotografi che ne trovano un posto adatto ai loro scatti sportivi e da molti curiosi che ne restano affascinati.

5. Quali sono gli appuntamenti più importanti di questo luogo?

Dopo il primo raduno di maggio 2007 ne abbiamo fatto un altro ad ottobre per chiudere in bellezza la stagione, e così abbiamo viziato il pubblico e gli appassionati a due feste all’anno. Sempre più persone si sono interessate a mantenere e migliorare gli eventi così da renderli sempre più ricchi fino a farli diventare feste di nicchia per le ruote grasse. La ricetta del Pistino è sempre risultata ottima e ben riuscita e gli ingredienti principali sono diventati i riders, i fotografi e il pubblico, così da farci provare quest’anno con una nuova formula, il photocontest, gara in cui i fotografi dovevano immortalare i riders nel miglior contesto e nelle più belle azioni, è stato subito un successo con più di 20 fotografi e oltre 30 riders giunti da tutto lo stivale, un po’ per vedere e girare sul famoso Pistino e un po’ per portarsi a casa il ricco montepremi messo sul banchetto da numerosi sponsor che hanno aderito con piacere ed entusiasmo alla manifestazione. Questo è sicuramente un appuntamento da riproporre il prossimo anno.

6. Come ci si mette in contatto con i responsabili?

Diciamo che internet ha avuto un buon ruolo fin dall’inizio nel rendere visibile la pista a tutti gli interessati, ed è tutt’ora uno dei mezzi più rapidi e più usati per mettersi in contatto con il Pistino e per trovare tutte le news, il blog “www.slopestylenimisclub.blogspot.com” da noi costantemente aggiornato mostra tutto quello che succede tramite foto, testi e video e li si trovano tutti i contatti e le informazioni sul club, inoltre se ne parla molto in tutti i forum sportivi e se ne discute in numerose chat. Altro mezzo importante sono i giornali di settore che ci hanno dedicato molto spazio aiutandoci a divulgare i nostri contatti che si mantengono costantemente con ogni singola persona, infine ci siamo trovati a lavorare col comune e con il Dolce Nord Est che anch’esso trasmette varie notizie riguardanti i nostri movimenti.

7. Quali sono le prospettive future?

Nel nostro direttivo c’è molto entusiasmo nel continuare verso la strada degli eventi riguardanti il freeride organizzati a regola d’arte, vogliamo continuare a far crescere tecnicamente il Pistino regalandogli nuove strutture, ci sarà molto lavoro per organizzare il prossimo photocontest che verrà condito da una festa dello sport alternativo messa in piedi dal comune di Nimis in collaborazione con Dolce Nord Est e di altri enti sportivi. Ci sarà poi molto lavoro nel mantenere giovane la Slopestyle Nimis Club con la continua promozione di questo sport e della Mtb a 360 gradi. Ma la cosa più importante è continuare a vivere il Pistino con la filosofia per cui è nato, con i semplici ritrovi tra amici che vogliono divertirsi con le biciclette.

Facce nuove

Sarà Facebook o sarà che il mondo del freeride sta crescendo sempre di più?

…e sempre di più in Pistino si vedono facce nuove di riders che spakkano in discesa vincendo le gare DH, facce nuove di riders che volano altissimi sui doppi esibendo numeri da best trick, facce nuove di riders che in qualche settimana imparano ad usare le loro bikes a regola d’arte, facce nuove di riders piccolissimi di 10 anni ma anche di oltre 50, e ragazze che affascinate da questi voli da un cumulo di terra all’altro si lanciano a capofitto in questo mondo fatto di biciclette super tecnologiche, discese in mezzo ai boschi e in posti bellissimi, bikeparks da sballo, feste e raduni, ma soprattutto facce di persone con una stessa passione, facce che si vedono sempre volentieri, belle facce.

Il raduno in Pistino non è un contest, ma è un ritrovo che ci mette a confronto, un confronto con noi stessi, un confronto positivo….

Ed ora ci prepariamo per la primavera!.

Ci si vede in pista!!!